Sir Jagger

(“Sir Jagger”, 60 x 60 cm acrilico su tela)

Se si pensa al rock e agli eccessi derivanti da una vita da rock star, non può non venire in mente il nome di Mick Jagger, fondatore e frontman dei Rolling Stones, ma anche attore e produttore TV, icona assoluta di stile.
Stile e carisma che ho cercato di catturare nel mio dipinto, tratta da una celebre foto che lo ritrae all’apice della fama.
Michael Philip Jagger, per tutti Mick, per i genitori Mike nasce il 26 luglio 1943 a Dartford, città inglese situata una ventina di km più ad est di Londra. Nato in una famiglia benestante, già da piccolo conosce alle elementari Keith Richards, figura che più di tutti segnerà professionalmente e non solo la sua vita. Dopo essersi trasferito a Londra per studiare Economia, Jagger e Richards si rincontrano e scoprono di aver entrambi nel frattempo coltivato una forte passione per il blues: è l’inizio dei Rolling Stones, nel 1962, con Brian Jones alla chitarra, Bill Wyman al basso e Charlie Watts alla batteria. La loro produzione discografica è inarrestabile e nel giro di 5 anni escono 13 album, alcuni dei quali entrati di diritto nella storia del rock.
Nonostante le ripetute crisi del rapporto tra Jagger e Richards, i Rolling Stones vanno avanti e sono ancora oggi più in forma che mai e Mick Jagger, diventato nel frattempo anche attore e produttore tv, ne è il massimo emblema.
Ma la rockstar è anche un personaggio enigmatico che molti hanno tentato invano di decifrare.Keith Richards, ad esempio, nella sua autobiografia Life parla a lungo di Jagger, senza riuscire davvero a spiegarlo, alternando critiche al vetriolo a un sottofondo di ammirazione.
Ma visto che sarebbe impossibile condensare tutti i gossip che lo riguardano in poche righe, mi soffermerò su uno degli aneddoti sulla sua vita che trovo particolarmente simpatico: il conferimento della carica di Sir da parte di Carlo d’Inghilterra nel 2003.
Il conferimento dell’onorificenza pare che sia stato sostenuto dal Primo Ministro dell’epoca Tony Blair, grande fan dei Rolling Stones e di Jagger, e che la cosa abbia disgustato la Regina che, per non incontrare l’idolo trasgressivo delle folle (e pare, anche per amissione dello stesso Jagger, di sua sorella la Principessa Margaret) abbia deciso proprio quel giorno di sottoporsi a una piccola operazione chirurgica.
La cerimonia segna la storica riconciliazione tra l’establishment britannico e il
corruttore della gioventù. Viene a questo punto spontaneo chiedersi: “Chi sono i vinti, e chi sono i vincitori? Il rocker, ormai nonno, miliardario, conservatore era rientrato nei ranghi? O le alte istituzioni inglesi si erano piegate davanti al talento dell’artista e lo avevano accolto tra i suoi?”
Keith Richards commentò così la cerimonia in cui Carlo di fronte a Mick Jagger lo tocca sulle spalle con la spada appartenuta a Giorgio VI : «Non permetterei a un membro di quella famiglia di avvicinarmisi con un bastone, figuriamoci con una spada».
Mick replicò: «Keith non è mai felice di niente».
Anche per queste continue battibecchi si può dire che per lui la relazione più importante e duratura è stata quella «con un altro uomo, il quale oltretutto afferma di non capirlo affatto: Keith Richards».
E le donne in tutto ciò? Tantissime sono state le donne nella vita di Mick e tantissimi i gossip su di lui, come quello sulla gelosia di Nicolas Sarkozy (e prima ancora di Eric Clapton) per il lungo e intermittente rapporto con Carla Bruni, o il corteggiamento di Angelina Jolie, la cui madre avrebbe voluto tanto che si concedesse alla matura rockstar.
Sesso, droga e Rock & Roll del resto sembre sia stato coniato apposta per loro…
Le droghe sono state per lui al contrario di Keith un diversivo minore e tutte le altre trasgressioni, molto esibite, sono state per i Rolling Stones anche strumenti di marketing, per distanziarsi e distinguersi dai “bravi ragazzi” Beatles.
Ma sempre dopo la musica, va ricordato, e il fatto che siano la banda più longeva al mondo lo dimostra.
Mick Jagger oggi per restare in forma corre diversi kilometri, fa ginnastica, nuota, fa kickboxing, va in bici, fa yoga, pilates e prende lezioni di ballo…e, tieniti forte, ho letto da qualche parte, canta al Karaoke… Al Karaoke?

Questo da solo può bastare per distruggere un mito.
Non so te ma io non ci credo…

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