Matrix

Matrix” (installazione 150x100 cm acrilico su tela, inserti di tessere specchiate – anno 2018-2019)

Il mondo che conosciamo viene sintetizzato visivamente attraverso l’utilizzo delle cartine geografiche. Tuttavia l’immagine dell’emisfero terrestre che si è stampata nella nostra mente è frutto di una stratificazione secolare di interpretazioni simboliche del reale appartenenti alle culture ad oggi più forti che hanno nel tempo sclerotizzato una comprensione visivo/simbolica imparziale e frutto di pure percezioni.

Tutto ciò che ci circonda è frutto della percezione dell’uomo che viene rielaborata e filtrata dalla nostra cultura per permetterci di poter interagire con l’altro, con altre culture, con altri pensieri. Il gioco di specchi dell’opera Matrix ricalca proprio queste riflessioni e porta lo spettatore a rimettere in discussione la propria interpretazione attraverso il riverbero della propria immagine nello spazio dei diversi continenti.

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