Sull’amicizia e dintorni – Keith e Mick

(“Keith e Mick” – 120 x 70 acrilico su tela)

L’idea di quest’opera mi è venuta pensando ad una coppia celebre di icone rock, uno Mick Jagger, front-man dei Rolling Stones e personaggio simbolo della band, l’altro Keith Richards, leader spirituale del gruppo e vera anima rock.

Keith e Mick è  quindi il quadro perfetto per la casa, lo studio, il locale, il magazzino, o qualunque altro habitat per te che come me:

1. Ami il rock e pensi che Jagger e Richards siano la coppia di compositore e paroliere per eccellenza (non me ne vogliano i fans di Battisti e Mogol)

2. Pensi che l’amicizia sia uno dei sentimenti più puri e disinteressati che esistono, libero da etichette e convenzionali sociali.

3. Sai bene che i bilanci di un’amicizia, fatta di alti e bassi, come tutti i rapporti, si facciano alla fine e nel loro caso a fine carriera.

4. Pensi che chi vive rock’n’roll non va mai in pensione perchè se anche il rock è stata la musica giovanile per definizione è anche vero che, arrivati ad una certa età, si può essere rock dentro anche quando non lo si è più fuori…

5. Ti piacciono i quadri in bianco e nero dai contorni nitidi in stile pop art.

E per saperne di più su questa grande amicizia…

Scrive Richards in una lettera alla zia riportata in Life, la
sua autobiografia: “Ho incontrato un compagno delle
elementari, conserva qualunque cosa Chuck Berry abbia
mai inciso, si chiama Jagger. Mick Jagger”.

Ma Richards nel suo libro offende più volte l’amico,
“diventato insopportabile all’inizio degli anni ’80” e più lo
offende, più diventa nostalgico del compagno di avventure “che non so più dove sia finito”.

Una delle tante polemiche all’interno del gruppo che li
porta proprio vicini alla rottura ad un passo dal traguardo dei
50 anni, nasce nel 2010 dopo la pubblicazione
dell’autobiografia di Richards che contiene velenose
fracciate nei confronti del fratello-rivale Mick.

Oggi però sembrerebbe che le due rock stars abbiano definitivamente placato gli antichi rancori: “Se mi guardo indietro – ha affermato Jagger – durante la nostra carriera abbiamo avuto molti alti e bassi a livello di intesa. Negli anni ‘80, per esempio, io e Keith ci parlavamo appena.
Nel suo libro mi sono reso conto che lui si sentiva escluso, e
questo mi dispiace”.

“Fratello” poi è una parola che Mick, non sopporta. “…ma io un fratello ce l’ho già. Il mio rapporto con lui non ha
niente a che fare con quello Keith. Con un fratello ci sono i
genitori in comune, le famiglie. Keith e io non abbiamo
niente di simile. Lavoriamo insieme. Chi non ha fratelli
pensa che suonare insieme in una band sia come essere
fratelli, ma in realtà è tutta un’altra cosa”.

A tal proposito, io ho un’adorata sorella più piccola, con
cui ci scanniamo abbastanza spesso, e ho anche delle
carissime amiche che rendono la fatica del vivere quotidiano molto più leggera e con cui ho fatto memorabili e furiose litigate. Sicuramente la profondità, la complicità e la sincerità del rapporto può essere molto simile, ma credo che il rapporto di fratellanza a differenza di quello di amicizia non possa in nessun caso essere messo in discussione…

Senza contare il fatto che con le mie amiche non sono
neanche mai arrivata alle mani, cosa che invece con con
mia sorella è successa un’infinità di volte anche in tarda
adolescenza… 😀

Ma comunque sia, Jagger ha preteso scuse pubbliche
che sono presto arrivate: “Ho risposto che ero dispiaciuto di
averlo fatto soffrire e… sai che c’è? Direi qualsiasi cosa per
tenere insieme la band, avrei mentito a mia madre”, spiega
il chitarrista. “Non esiste una band in cui tutti i membri vanno
sempre d’accordo. Però nessuno parla mai del 98 per cento
delle volte in cui Mick ed io andiamo d’accordo.

Il mio unico mezzo di comunicazione è la musica. Chiamalo accordo
tra gentiluomini o come ti pare, ma il fatto è che, quando
lavoriamo insieme, tutte le barriere tra di noi tendono a
scomparire”.

Wow… cosa aggiungere… anche questo è il potere della
musica… e questo quadro spero evochi tutta la grandezza della musica e di questa amicizia unica.

P.S. Se non appartieni a nessuna delle categorie di cui sopra ma ti piace ugualmente il mio quadro, lasciami un commento e prontamente aggiornerò il mio elenco!

2 pensieri riguardo “Sull’amicizia e dintorni – Keith e Mick”

  1. Sono d accordo su quello che dici sul rapporto tra sorelle. Sicuramente la sorella di cui parli con te ha molta pazienza e le volte che ti ha maltrattata lo avrà fatto per una ragione ben precisa.. E molto probabilmente lo vorrebbe fare tuttora… Ma è anche una delle persone che più dice quello che pensa di te e della tua arte, e che ti sostiene sempre qualsiasi cavolata tu faccia e magari chissà… Legge anche il tuo blog e pensa che sia davvero interessante… In ogni caso penso che tua sorella sia una santa…😇

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