Geometrie di un volto

“Geometrie di un volto” (installazione, tecnica mista su legno 100 x 100 cm)

Nasco come artista figurativa e buona parte della mia prima produzione si concentra su miti della musica degli anni ’60 e ’70. Negli ultimi anni sento che il mio fare encomiastico si è trasformato in pretesto per comporre immagini più complesse che giocano con la scomposizione tendente al pop di volti e di colori, sempre ispirati al sound e al mood della beat generation di cui rimango grande ammiratrice.

Le foreste di Woodstock

(“Le foreste di Woodstock” 80×80 cm tecnica mista su tela)

“Le foreste di Woodstock” è frutto di una performance di pittura dal vivo, “Synesthesy”, dove i linguaggi espressivi della musica e della pittura si fondono in un’esperienza che coinvolge i diversi sensi ed è frutto di un gioco di illusioni, con elementi a prima vista invisibili. Da definizione “è invisibile ciò che per essere ben nascosto o mascherato, non appare esternamente o sfugge all’occhio”. Leggi tutto “Le foreste di Woodstock”

Inside me

“Inside me” (installazione,  acrilico e mosaico su tela 120×70 cm)

Il viaggio simbolico nella mia psiche viene accompagnato da un delirio psichedelico fatto di giochi di colori che creano illusioni di movimento.

Andando in profondità nel mio io, trovo il centro nascosto dei miei pensieri fatto di tessere di mosaico, sintomo di una necessità continua di riflettermi e di esporre le mie pulsioni interne alla rivelazione e alla verità.

Il viaggio negli abissi della nostra psiche quasi a perderne il controllo, il rischio terribile e spaventoso a cui tutti siamo esposti che rende tangibile la nostra fragilità e che ci obbliga ad affrontare le parti più nascoste, può però diventare una grande occasione per vedere e ritrovare se stessi.