Piccolo spazio creatività parte I

“Piccolo spazio creatività” (tessere di legno decorate a mano e calamitate su pannello metallico 50x50cm)

 Si tratta di un’opera aperta che ciascuno può trasformare come preferisce. Io ho voluto omaggiare Leonardo, curiosa di scoprire cos’altro può scaturire.

A partire dalle medesime tessere, dipinte e calamitate ad un pannello metallico, è possibile, infatti, realizzare diverse composizioni, frutto dell’estro e della sensibilità personali. In quest’epoca più che in ogni altra credo che gli artisti debbano, oltre a trasmettere idee e scuotere le coscienze, diventare acceleratori di creatività altrui per rompere gli schemi e trovare nuovi scenari di realtà.

Come diceva Einstein: “La creatività è contagiosa. Trasmettila”

Sentimi

“Sentimi” (60×60 cm tecnica mista su tela con inserti di tessuto).

Avrei voluto che questo mio occhio fosse veramente uno specchio dell’anima, immagine della mia sfera interiore e di ciò che va oltre, ma non ho saputo resistere alla tentazione di truccarlo, di aggiungere del glamour e di barare sulla tonalità di verde. Nasce allora l’idea di aggiungere degli inserti di tessuto per poterlo toccare e percepirlo con altri sensi. È un invito ad andare oltre alle apparenze, ad abituarci a vedere anche quello che è nascosto, a sentire anche quello che non viene detto e a comprendere la realtà e le persone attraverso tutti i sensi. Allora quest’occhio diventa uno specchio che riflette la tua immagine e il mondo di te che lo guardi.

 

Come tu mi vuoi

“Come tu mi vuoi” (25 tele 20x20cm dipinte con tecnica mista e calamitate a pannello)

“Come tu mi vuoi” è un’opera composta da 25 tele 20×20 cm dipinte con tecnica mista e calamitate ad un pannello di alluminio da disporre a piacimento dell’osservatore. La personalità di ognuno dispone di molteplici modi per esprimersi, è mutevole e talvolta adattabile alla persona che ha di fronte, proprio come l’osservatore che ha a disposizione infinite possibilità per creare la sua realtà. L’opera non è quindi un puzzle da ricomporre, ma un tentativo di creare uno spazio di libertà artistica, plasmando l’immagine e quindi la realtà a proprio piacimento.

Le foreste di Woodstock

(“Le foreste di Woodstock” 80×80 cm tecnica mista su tela)

“Le foreste di Woodstock” è frutto di una performance di pittura dal vivo, “Synesthesy”, dove i linguaggi espressivi della musica e della pittura si fondono in un’esperienza che coinvolge i diversi sensi ed è frutto di un gioco di illusioni, con elementi a prima vista invisibili. Da definizione “è invisibile ciò che per essere ben nascosto o mascherato, non appare esternamente o sfugge all’occhio”. Leggi tutto “Le foreste di Woodstock”

Il mistero della vita

 

(“Il mistero della vita”: serie composta da 4 tele, “L’incontro”, “In grembo”, “Cloni” e “Discendenze” dipinte con tecnica mista su tela 50×50 cm)

Dall’incontro tra l’uomo e la donna, passando per il grembo materno e la divisione cellullare, il mistero della vita che non smette mai di affascinare e il microcosmo nascosto all’interno del corpo umano.